Diario di ricerca
Le tappe del lavoro, da un collettivo immaginato al primo numero vero.

Primo anno
Fiori d’Inchiostro
Il progetto di partenza: un collettivo immaginario e un periodico che il sito raccontava senza contenerlo. L’analisi critica di quel sito, pagina per pagina, ha fissato i requisiti del nuovo progetto.
Ricerca
Zine, riviste e formati del web
Dalla cultura DIY al riot grrrl e ad A24 Zines; poi i formati nativi del web, dallo scrollytelling ai casi studio Ōpĕra, The Pudding, doppiozero, Snow Fall e Are.na. Nessuno unisce cadenza fissa, linguaggi multimediali, call aperta e un processo di design dichiaratamente assistito dall’IA: è in questo spazio che si colloca Numero Zero.
Progetto
Il sistema
Concept, architettura del sito, identità visiva e un template riutilizzabile: l’obiettivo non è la singola pagina, ma il sistema che permette di produrne una nuova ogni tre mesi. Il lavoro con l’IA è documentato passo per passo.
In corso
Il questionario esplorativo
Un’indagine anonima con studenti, artisti e persone interessate a riviste indipendenti, linguaggi multimediali e IA, per capire a quali condizioni si partecipa e come si usano gli strumenti generativi.
Prossimamente
Il numero pilota
Il sistema messo alla prova con una community reale: scelta del tema, call, incontro dal vivo, selezione e pubblicazione del primo numero.